MEDICE CURA TE IPSUM
I. Considerazioni sulla medicina
II. L'agopuntura cinese

Autore: Tullio Masera

Il testo riprodotto in questa pagina è un estratto dell'articolo pubblicato nel numero 101 della Rivista di Studi Tradizionali.

Il testo integrale, completo delle note, è disponibile con l'acquisto del numero corrispondente della rivista.

... I - Considerazioni sulla medicina

In un recente numero di una nota rivista medica veniva riferito che all'Accademia Militare Kirov di Leningrado era stata impiegata l'agopuntura cinese in casi di nevralgie trigeminali ed altre affezioni del cavo orale: i risultati ottenuti erano stati decisamente superiori ad ogni aspettativa ed in ogni caso molto migliori di quelli che si sarebbero avuti con l'uso delle comuni terapie.

La notizia non avrebbe di per se stessa grande risalto, abituati come siamo all'introduzione di sempre nuove terapie (che talvolta di nuovo non hanno che il nome) e dei relativi più o meno buoni risultati, se non fosse che, nella fattispecie, non si tratta di un qualsiasi ritrovato della scienza moderna, ma dell'applicazione di una vera «scienza», nel senso tradizionale della parola, cioè di una scienza, e non è questa la sua sola caratteristica, le cui origini e i cui metodi si perdono nella notte dei tempi.

Non a caso abbiamo detto che talvolta nuove terapie non sono altro che riedizioni di cose assai antiche ed è per esempio a tutti noto che la chirurgia cranica era ben conosciuta e praticata nell'Egitto faraonico (per tacere di altri popoli) o che, fin dall'antichità, in molti paesi veniva comunemente eseguita con successo l'operazione della cataratta.

Meno note, al di fuori degli ambienti specialistici, altre nozioni, quali per esempio che la Rauwolfia serpentina, medicamento che attualmente va per la maggiore nella terapia dell'ipertensione essenziale, è da secoli usata in India per la medesima affezione; che nella stessa India, già molto prima dell'era cristiana, la chirurgia estetica consentiva interventi di plastica facciale col metodo dell'auto-innesto, di tecnica impeccabile; che, sempre in epoca pre-cristiana, era conosciuta e applicata in Cina la vaccinazione antivaiolosa.

Esempi del genere potrebbero essere moltiplicati se, in conformità con l'apologia che la scienza moderna fa di se stessa, non si tendesse a minimizzare, se non a disconoscere o a nascondere, quanto dei suoi procedimenti era già noto nell'antichità; per cui queste notizie, assai poco diffuse nello stesso ambiente medico, sono di difficile rilievo anche nelle opere di storia della medicina.

Parrebbe che ciò facesse parte di un piano preordinato per far passare gli antichi per degli idioti che per millenni avrebbero vegetato applicando nelle scienze in generale, e nella medicina in particolare, metodi poco dissimili dalla ciarlataneria, ed in epoche più vicine a noi, dall'empirismo più banale...


II - L'agopuntura cinese

Un esempio classico di scienza tradizionale, rimasta, come abbiamo detto all'inizio di questo articolo, pressoché invariata nella teoria e nella pratica, e in cui entrambe sono rigorosamente derivate, come applicazione, dai principi che reggono la tradizione stessa, è la medicina cinese.

Ne parleremo estesamente in seguito, ma quello che ci interessa fin d'ora, è di farne rilevare le differenze dalle scienze nel senso moderno della parola, le quali derivano, come formulazione teorica, dai dati della sperimentazione, per cui risultano continuamente variabili, appunto come variabile e soggetta al divenire è la natura che esse studiano:
parlare quindi di leggi e «princìpi» scientifici è un non senso, perché una legge o un principio veri sono tali soltanto se immutabili in sé, o in quanto traggano la loro realtà da una realtà di ordine superiore.

È quindi opportuno, per poter comprendere nel suo reale significato e nella sua pratica clinico-terapeutica la medicina cinese, che ci si rifaccia alla dottrina tradizionale estremo-orientale, sia per quanto si riferisce al suo aspetto propriamente metafisico, sia per quanto si riferisce a quello più particolarmente cosmologico.....

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